PIATTAFORMA DUEPERCENTO

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LA LEGGE DEL DUEPERCENTO: applicazione e procedure

La legge 717/49 prevede che, per ogni nuovo edificio pubblico costruito sul territorio italiano (tribunali, stazioni, parchi, etc,), una quota dell’importo complessivo dei lavori - il 2% appunto -, venga destinato all’abbellimento del nuovo edificio con opere di artisti contemporanei, realizzate ad hoc. Entrata in vigore nel 1949, la legge è tutt’ora vigente; la sua applicazione è regolata da una serie di criteri, requisiti e procedure.

1936

1936

“Convegno di Arti: rapporti dell’architettura con le arti figurative” (VI Convegno Volta) promosso dalla Fondazione Alessandro Volta presso la Reale Accademia d’Italia a Roma; importante episodio, insieme alla circolare “Decorazioni artistiche nelle opere edilizie” (1937), che precede la promulgazione della legge 839/1942 (poi abrogata e sostituita con la legge 717/1949). Interventi di: Giuseppe Bottai, Romano Romanelli, Leo Planiscig (seduta inaugurale); Gustavo Giovannoni, Filippo Tommaso Marinetti (prima seduta: “L’architettura e le arti decorative negli stili dei vari tempi”); Ugo Ojetti (seconda seduta: “Come il ritorno della pittura a compiti monumentali possa giovare anche alla pittura da cavalletto”); Antonio Maraini, Maurice Denis (terza seduta: “Ritorno delle Arti figurative ai compiti monumentali”); Marcello Piacentini, Le Corbusier (quarta seduta: “Le tendenze dell’Architettura razionalista in rapporto all’ausilio delle Arti figurative”); Roberto Papini, Tiberio Gerevich (quinta seduta: “Nuovi sviluppi delle tecniche decorative nel quadro dell’architettura”); Felice Carena, Francesco Fichera (sesta seduta: “L’insegnamento come preparazione alle tendenze dell’arte decorativa moderna”); Alberto Calza Bini, Henry Philip Cart De Lafontaine (settima seduta: “Tutela e inquadramento statale degli artisti”); Leo Planiscig, Paul Fierens (ottava seduta: “Evoluzione delle Mostre d’arte e delle Gallerie”).

1937

1937

Circolare “Decorazioni artistiche nelle opere edilizie” emanata dal Ministero dei Lavori Pubblici dove si afferma che “al fine di lenire la disoccupazione nel campo dei professionisti e degli artisti, nei progetti relativi ad edifici pubblici per i quali si fossero ritenuti, in linea di massima, tecnicamente opportuni abbellimenti artistici, fosse prevista, tra le somme a disposizione dell’Amministrazione, una quota pari del 2% dell’importo dell’opera, da adibirsi all’esecuzione degli abbellimenti stessi”.
Segue lo schema di decreto avanzato dal Presidente dell’Unione Provinciale Professionisti e Artisti di Firenze Francesco Pilacci, che attribuisce al Sindacato delle Belle Arti “la designazione degli artisti ai quali dovrà essere affidata la esecuzione delle opere d’arte” (art. 3). Il decreto riceverà il consenso della Corporazione delle Professioni e delle Arti.

1942

1942

Promulgazione della legge 839/1942 [Gazzetta Ufficiale, 5 agosto 1942, n. 183]. 

Dibattito intorno al disegno di legge, poi legge 839/1942, promosso da Virgilio Guzzi sulle pagine della rivista “Primato”. Interventi di: Giuseppe Bottai, Virgilio Guzzi (n. 8); Marcello Piacentini, Ferruccio Ferrazzi, Ottone Rosai, Massimo Campigli, Melchiorre Bega (n. 11); Giuseppe Pagano, Pietro Maria Bardi, Gianni Vagnetti, Felice Casorati, Arnaldo Foschini, Michele Guerrisi, Carlo Carrà (n. 12); Nino Bertocchi, Renato Birolli, Quinto Martini, Filippo De Pisis, Mario Labò (n. 13); Gio Ponti, Alberto Salietti, Enrico Paulucci (n. 14); Virgilio Guzzi, Gino Severini e Giovanni Michelucci (n. 15); Marcello Piacentini e Virgilio Guzzi (n. 17).

1949

1949

Abrogazione della legge 839/1942 e promulgazione della legge 717/1949, “Norme per l’arte negli edifici pubblici” [Gazzetta Ufficiale, n. 237, 14 ottobre 1949]. L’art. 1 della legge stabilisce che “le Amministrazioni dello Stato, anche con ordinamento autonomo, nonché tutti gli enti pubblici che provvedano all’esecuzione di nuove costruzioni di edifici pubblici ed alla ricostruzione di edifici pubblici distrutti per cause di guerra devono destinare al loro abbellimento mediante opere d’arte una quota non inferiore al 2 per cento del loro conto totale”. Sono esclusi da tale obbligo gli edifici industriali e gli alloggi popolari, così come le costruzioni destinate a qualsiasi uso con una spesa non superiore a cinquanta milioni. Qualora il progetto non preveda la realizzazione di opere d’arte in situ, il due per cento viene “devoluto all’acquisto ed all’ordinazione di opere d’arte mobili di pittura e di scultura, che integrino la decorazione degli interni”. Si definisce inoltre che la commissione giudicatrice deve essere costituita da un rappresentante dell’Accademia di Belle Arti, dai rappresentanti dei lavoratori delle Arti figurative (nominati dalle associazioni sindacali) e dai rappresentanti eletti dall’amministrazione committente (art. 2). Agli artisti viene imposto inoltre un versamento del due per cento alla Cassa Nazionale Assistenza Belle Arti (art. 3).

1960

1960

Prima modifica della legge 717/1949 con la legge 237/1960, “Modificazioni alla legge 29 luglio 1949 n. 717, contenente norme per l’arte nei pubblici edifici” [Gazzetta Ufficiale, n. 80, 1 aprile 1960, art. 2]. I principali cambiamenti riguardano la commissione giudicatrice, che risulta adesso composta da quattro rappresentanti dell’amministrazione committente (tra cui un artista o un critico d’arte), il progettista della costruzione, il Soprintendete territoriale e da tre artisti nominati dal Ministero della Pubblica Istruzione seguendo le indicazione dei sindacati. Questa nuova composizione della commissione permette di reintrodurre il principio di una stretta sinergia progettuale tra arte e architettura. Vengono previste inoltre sanzioni e penalizzazioni per assicurare l’osservanza della legge.

1965

1965

Mario Penelope, segretario italiano dell’Associazione Internazionale delle Arti Plastiche (AIAP), promuove un’indagine campione tra pittori e scultori italiani iscritti all’associazione per individuare i problemi riscontrati nell’applicazione della legge.

1970

1970

Rilevante contributo di Andrea Emiliani al dibattito critico con due articoli pubblicati su “Il Giorno”, rieditati e rivisti l’anno dopo nel testo “Improrogabile una riforma della legge 717 ovvero del 2%” (Rapporto della Soprintendenza alle Gallerie di Bologna 1970).

1971-1973

1971-1973

Dibattito sulle pagine della rivista “NAC-Notiziario arte contemporanea”diretta da Francesco Vincitorio. Intervengono: Vito Apuleio, Giacomo Baragli, Ugo Ugo, Francesco Vincitorio, Enzo Brunori, Rolando Monti, Marina Le Noci e Daniele Riva, Giorgio Seveso, Ernesto Treccani, Mario Grilli. 

1975

1975

Con la legge 412/1975 “Norme sull’edilizia scolastica e piano finanziario d’intervento” viene abrogato il due per cento riguardo all’edilizia scolastica [Gazzetta Ufficiale, n. 229, 28 agosto 1975].

1976

1976

Incontro-dibattito “Norme per l’arte negli edifici pubblici: la legge del due per cento”, Venezia, Isola di San Giorgio, La Biennale - Sala Carnelutti, organizzato dalla Federazione Nazionale dei Lavoratori delle Arti visive CGL, CISL e UIL.

1978

1978

Decreto legislativo 817/1978 che estende l’annullamento del due per cento a “tutte le opere d’edilizia universitaria, comprese quelle di completamento” [Gazzetta Ufficiale, n. 360, 28 dicembre 1978]

1993

1993

Convegno “Oltre il 2%: l’arte negli edifici pubblici. Ipotesi e prospettive” al Teatro San Carlo di Modena, organizzato dalla Provincia di Modena, dalla Soprintendenza per i Beni Artistici e Storici di Modena e Reggio Emilia e dall’Università degli Studi di Ferrara.

1997

1997

Convegno “Legge 2%, Opere d’arte negli edifici pubblici. Quali modifiche?” organizzato a Torino dall’Associazione Piemontese Arte durante il quale viene presentata una nuova proposta di legge sull’arte negli edifici pubblici dal Vicepresidente Commissione Lavori Pubblici del Senato Livio Besso Cordero.

Dibattito tra artisti e architetti alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma da titolo “Partito preso architettura. L’architetto e l’artista a confronto su un tema emblematico. L’ampliamento di spazi e di funzioni della Galleria Nazionale d’arte moderna”, sollecitato dai risultati del censimento sull’applicazione della legge promosso da Sandra Pinto, Soprintendente della GNAM (censimento parzialmente pubblicato lo stesso anno da “Il Giornale dell’Arte”).

Modifica e nuova diffusione della legge attraverso la legge 352/1997, “Disposizioni sui beni culturali” [Gazzetta Ufficiale, n. 243, 17 ottobre 1997, Supplemento ordinario n. 212]. Vengono previsti nuovi parametri economici della legge 717/1949 (passando da cinquanta milioni a un miliardo) e si rivede l’assetto della commissione giudicatrice, composta adesso “dal rappresentante dell’amministrazione sul cui bilancio grava la spesa, dal progettista della costruzione, dal soprintendente per i beni artistici e storici competente, e da due artisti di chiara fama nominati dall’amministrazione medesima” (art. 2). Diretta conseguenza di questo richiamo d’attenzione sulla legge 717/1949 sono i vari disegni di legge indirizzati alla sua riforma, tra cui “Disposizioni in materia di promozione della cultura architettonica e urbanistica” (2004).

2002

2002

Prima raccomandazione legislativa regionale all’applicazione della 717/1949: legge regionale dell’Emilia Romagna del 15 luglio 2002 n. 16, “Norme per il recupero degli edifici storico-artistici e la promozione della qualità architettonica e paesaggistica del territorio” [Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna, n. 101, 15 luglio 2002 e Gazzetta Ufficiale, 3a Serie Speciale, n. 45, 9 novembre 2002]. Seguendo le istanze sollevate dall’architetto Piero Orlandi, questa raccomandazione legislativa riattiva il dibattito sulla legge e avvia, tramite l’Istituto Beni Artistici, Culturali e Naturali dell’Emilia Romagna, il censimento delle opere d’arte realizzate nella Regione in applicazione della legge del due per cento. I risultati di questo accurato censimento saranno pubblicati nel volume “Il percento per l'arte in Emilia-Romagna. La legge del 29 luglio 1949 n. 717: applicazioni ed evoluzioni del 2% sul territorio”, (2009), a cura di Claudia Collina

2004

2004

L’attività della DARC - Direzione per l’Architettura e l’Arte contemporanea, istituita nel 2000 nell’ambito del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, concorre al rilancio della legge 717/1949 attraverso il “Patto per l’arte contemporanea” tra il MiBAC e la Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Provincie autonome (2003) e l’affidamento alle Direzioni regionali del MiBAC dei compiti di vigilanza sull’applicazione [Decreto del Presidente della Repubblica dell’8 giugno 2004 n. 173, “Regolamento di organizzazione del Ministero per il Beni e le Attività Culturali”, art. 20, comma 4, lettera v; Gazzetta Ufficiale, n. 166, 17 luglio 2004, supplemento ordinario n. 126].

Disegno di legge “Disposizioni in materia di promozione della cultura architettonica e urbanistica”che, abrogando la legge del 1949, introduce nella commissione esperti nominati da Comuni, Province e Regioni ed estende il due per cento ai privati attraverso detrazioni fiscali (artt. 7-8) [Decreto Legislativo 2867/1999 e poi Decreto Legislativo 4324/2004].

Convegno “Duexcento: poetiche e politiche dell’arte nell’architettura”, Venezia, Convento delle Terese, organizzato dall’Università IUAV di Venezia insieme all’Amministrazione comunale. Interventi di: Marino Folin, Marco Corsini, Salvatore Vento, Marco De Michelis, Pio Baldi, Margherita Guccione, Fiorenzo Alfieri, Achille Bonito Oliva, Lucia Barsotti, Pierluigi Sacco, Andrea Martella, Armando Peres, Angela Vettese, Michelangelo Pistoletto, Katharina Blaas-Pratscher, Antonio Di Mambro, David Chipperfield.

Convegno “Norme per l’arte negli edifici pubblici (L. 717/1949). Esperienze a confronto”, Verona, Palazzo Erbisti, Accademia di Agricoltura, Scienze e Lettere. Il convegno è organizzato dal MiBAC (Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico e Demoetnoantropologico del Veneto - Venezia, in collaborazione con la Direzione Generale per l’Architettura e l’Arte Contemporanea) nell’ambito della VI settimana della cultura. Interventi di: Anna Maria Spiazzi, Vincenzo Mogavero, Fabrizio Pietropoli, Nicola Carrino, Fabio Mezzalana, Patrizia Bravo, Teresa Leuzzi, Monica Pignatti Morano, Katia Fratton, Sandro Flaim.

Convegno “Io arte-noi città: Natura e cultura dello spazio urbano” organizzato dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca con l’Accademia di Belle Arti di Roma, la Facoltà di Architettura di Valle Giulia e Università ‘La Sapienza’ di Roma e Archivio Enrico Crispolti.

2005

2005

Il Consiglio regionale della Regione Toscana promuove la proposta di legge regionaleNorme per la realizzazione di lavori artistici a corredo delle opere pubbliche” volta “a qualificare anche a livello estetico ogni nuova opera pubblica”.

2006

2006

Istituzione della Commissione di studio finalizzata a una rilettura critica della legge 717/1949 e promulgazione del Decreto Ministeriale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali contenente le “Linee guida per l’applicazione della legge n.717/1949 recante norme per l’arte negli edifici pubblici”con allegati i modelli per l’applicazione.

Il sindaco di Roma Walter Veltroni presenta la delibera “Promozione dell’Arte nella realizzazione di opere pubbliche nei programmi urbanistici attuativi” che estende l’applicazione del due per cento a tutte le opere pubbliche di nuova edificazione o di riqualificazione architettonica e urbanistica [Delibera del Comune di Roma, 5 aprile 2006, n. 150]

2007

2007

Pubblicazione delle “Linee guida per l’applicazione della legge n.717/1949 recante norme per l’arte negli edifici pubblici” [Gazzetta Ufficiale, n. 23, 29 gennaio 2007].

2009

2009

Convegno “Percentuale per l’arte negli edifici pubblici” promosso dall’Istituto per i Beni Culturali (IBC) della Regione Emilia Romana, Bologna, Palazzo Gnudi (Sala degli Specchi). Interventi di: Andrea Emiliani, Piero Orlandi, Anna Maria Tatò, Margherita Guccione, Luigi Ficacci, Laura Carlini, Claudia Collina, Franco Gazzarri, Elena Bastianin, Mario Cucinella, M+M, Concetto Pozzati, Giancarlo Muzzarelli.

2010

2010

In occasione della manifestazione “SOS L’Aquila chiama Italia” viene lanciato un appello alle istituzioni nazionali e locali affinché venga applicata la legge nell’ambito della ricostruzione e il ripristino degli edifici pubblici distrutti dal terremoto del 6 aprile 2009 nel capoluogo abruzzese, aprendo un confronto pubblico attraverso un concorso per proporre idee, progetti, opere d’arte. Diretta conseguenza di questo appello è l’incontro-seminario “Arte negli edifici pubblici” (2011).

2011

2011

Incontro-seminario “Arte negli edifici pubblici”, L’Aquila, Tendone in piazza Duomo. Interventi di: Ezio Raimondi, Alberto Ronchi, Pina Lauria, Antonio Gasbarrini, Sergio Nannicola, Paolo Colarossi e Patrizia Ferri, Anna Mattirolo, Luciano Marchetti, Giancarlo Santariga, Vladimiro Placidi, Gianlorenzo Conti, Eugenio Carlomagno.

2013

2013

Tavola rotonda “Due per cento. Architettura e arti visive per una cultura degli spazi urbani”, Brescia, Aula Magna della Libera Accademia di Belle Arti (LABA). Interventi di: Emilio Del Bono, Roberto Dolzanelli, Paolo Ventura, Giovanni Chinnici, Franco Migliaccio, Marco Frusca, Andrea Alberti, Pierre-Alain Croset, Massimo Minini, Valerio Terraroli.

2014

2014

Circolare n. 3728/2014 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in cui vengono fornite alcune modalità operative di attuazione della legge.

2015

2015

Tavolo di lavoro “Famigerata e invisibile: la legge del 2%” al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato organizzato in occasione del Forum dell’arte contemporanea italiana. La docente e giurista Alessandra Donati e i rappresentanti del network ARTInRETI presentano la bozza della disciplina per una riforma della legge 717/1949, a cui stanno lavorando con la collaborazione di Anna Detheridge, critica di Connecting Cultures. Partecipano al tavolo: Cecilia Guida (coordinamento), Antonio Bertelli, Maurizio Cilli, Claudia Collina, Rebecca De Marchi, Alessandra Donati, Lisa Parola, Nicoletta Saveri.

2016

2016

Convegno “Arte e architettura pubblica dopo il 1945”, Università degli Studi di Genova, Aula Magna dell’Albergo dei Poveri. Interventi di: Giovanna Franco, Stefano F. Musso, Margherita Guccione, Sergio Poretti, Tullia Iori, Benedetto Besio, Roberta Lucentini, Alessandra Cinini, Paola Valenti, Raimondo Sirotti, Claudia Collina, Alessandra Barbuto, Marie Denis, Alberta Pane, Lisa Parolo, Cesare Viel.

Monografie e cataloghi

  • Convegno delle Arti: rapporti dell’architettura con le arti figurative, atti del convegno (Roma, 25-31 ottobre 1936), Roma, Reale Accademia d’Italia, 1937.
  • Domenico Guzzi, 2%: considerazioni in margine, Roma, Joyce & Co., 1990.
  • Oltre il 2%: l’arte negli edifici pubblici. Ipotesi e prospettive, atti del convegno (Modena, Teatro San Carlo, 2-3 luglio 1993), Modena, Provincia di Modena, 1994.
  • Anna Maria Tatò (a cura di), Arte negli edifici pubblici: due concorsi ai sensi della legge 717/49 mod. 237/60, Roma, Palombi, 1996.
  • Rocco Froiio, Opere d’arte negli edifici pubblici: note e commenti alla legge n. 717 del 1949 e successive modificazioni, Siracusa, Città di Siracusa/Assessorato agli studi universitari, 1998.
  • Arte per un’architettura. La collezione del Nuovo Palazzo di Giustizia di Palermo, a cura di Joselita Ciaravino e Marco Ciralli, Palermo, Città di Palermo - Assessorato alle Infrastrutture, Mare e Coste, 2001 ca.
  • Enzo Cucchi Michelangelo Pistoletto Ettore Spalletti Achille Bonito Oliva. Nuovo Palazzo di Giustizia di Pescara, Pescara, Publish, 2005.
  • IdeARTe per la Manifattura. Concorso per un progetto di Public Art, catalogo della mostra (Bologna, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Spazio Aperto, 27 gennaio-27 marzo 2005), 2005.
  • Luisella Gelsomino e Piero Orlandi (a cura di), Legge Sedici: note a margine, a cura di, Bologna, Compositori, 2005.
  • Manuela Crescentini, Daniela Forti e Patrizia Ferri (a cura di), Io arte-noi città. Natura e cultura dello spazio urbano, atti del convegno (Roma, MACRO, 23-25 novembre 2004), Roma, Gangemi, 2006.
  • Norme per l’arte negli edifici pubblici (L. 717/1949). Esperienze a confronto, a cura di Anna Maria Spiazzi e Fabrizio Pietropoli, atti del convegno (Verona, 27 maggio 2004, Accademia di Agricoltura, Scienza e lettere - Palazzo Erbisti), Saonara, Il Prato, 2008.
  • Claudia Collina (a cura di), Il percento per l’arte in Emilia-Romagna. La legge del 29 luglio 1949 n. 717: applicazioni ed evoluzioni del 2% sul territorio, Bologna, Compositori, 2009.
  • Percentuale per l’arte negli edifici pubblici, atti della giornata di studi (Bologna, Palazzo Gnudi, 13 maggio 2009) [http://ibc.regione.emilia-romagna.it/istituto/progetti/progetti-1/percento-per-larte/giornata_studi_2009_percento]
  • Il 2% per l’arte in provincia di Trento dal 2000 al 2010, a cura di Sandro Flaim, Trento, Provincia autonoma di Trento, 2012.

Saggi e contributi

  • Andrea Emiliani, “Improrogabile una riforma della Legge 717 ovvero del 2%”, in Rapporto della Soprintendenza alle Gallerie di Bologna 1970, Bologna, Alfa, 1971, pp. 55-67.
  • Carlo Fabrizio Carli, “Il Convegno Volta del 1936”, in Vittorio Fagone, Giovanna Ginex e Tulliola Sparagni (a cura di), Muri ai pittori. Pittura murale e decorazione in Italia 1930-1950, catalogo della mostra (Milano, Museo della Permanente, 16 ottobre 1999-3 gennaio 2000), Milano, Mazzotta, 1999, pp. 97-103
  • Tulliola Sparagni, “Arte per una nuova città”, in Vittorio Fagone, Giovanna Ginex e Tulliola Sparagni (a cura di), Muri ai pittori. Pittura murale e decorazione in Italia 1930-1950, catalogo della mostra (Milano, Museo della Permanente, 16 ottobre 1999-3 gennaio 2000), Milano, Mazzotta, 1999, pp. 120-121
  • “L’arte negli edifici pubblici e la legge del 2%” (introduzione di Maria Stella Margozzi), in Vincenzo Cazzato (a cura di), Istituzioni e politiche culturali in Italia negli anni Trenta, Roma, Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, 2001, pp. 123-214.
  • Martina De Luca, “Dal monumento allo spazio delle relazioni”, in Ead. (a cura di), Creazione contemporanea. Arte, società e territorio tra pubblico e privato, Roma, Luca Sossella, 2004, pp. 89-103.
  • Eva Di Stefano, “Arte e spazi pubblici”, in Il nuovo Palazzo di Giustizia di Palermo, Palermo, Sellerio, 2004, pp. 128-135.
  • Claudia Collina, “La legge 717 del 1949. Il 2% in Emilia-Romagna: prime valutazioni”, in Maristella Casciato e Piero Orlandi (a cura di), Quale e quanta architettura. Architettura in Emilia-Romagna nel secondo Novecento, Bologna, CLEUB, 2005, pp. 149-155.
  • Lorenza Perelli, “Percent for art” / “La legge del 2% per progetti di arte pubblica a Venezia”, in Ead., Public Art. Arte, interazione e progetto urbano, Milano, Franco Angeli, 2006, pp. 24-28.
  • Carlo Pozzi, “Il progetto delle opere d’arte”, in Il Palazzo di Giustizia di Pescara. Pescara Courts of Justice. A PROGER Total Engineering and Management Experience, Pescara, Carsa Edizioni, 2006, pp. 80-89.
  • “L’arte pubblica tra incisività e inutilità. Il ruolo degli enti pubblici nella definizione dello spazio urbano. Conversazione tra Andrea Lissoni e Stefano Boeri”, in Carlo Birrozzi e Marina Pugliese (a cura di), L’arte pubblica nello spazio urbano. Committenti, artisti e fruitori, Milano, Bruno Mondadori, 2007, pp. 62-66.
  • Vito Zagarrio, “La legge del 2% o dell’arte contemporanea” in Id., Primato. Arte, cultura, cinema del fascismo attraverso una rivista esemplare, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2008, pp. 133-138.
  • Claudia Collina, “Percentuale per l’arte negli edifici pubblici dell’Emilia Romagna: dal censimento alla conservazione preventiva”, in Giovanna Cassese (a cura di), La conservazione dell’arte pubblica in Italia. Il caso del metrò dell’arte a Napoli, atti della giornata di studi (Napoli, Accademia di Belle Arti, 19 marzo 2009), Napoli, arte’m, 2009, pp. 99-105.
  • Achille Bonito Oliva, “La Metropolitana di Napoli: il museo obbligatorio”, in Giovanna Cassese (a cura di), La conservazione dell’arte pubblica in Italia. Il caso del metrò dell’arte a Napoli, atti della giornata di studi (Napoli, Accademia di Belle Arti, 19 marzo 2009), Napoli, arte’m, 2009, pp. 27-28.
  • “MAXXI 2 per 100”, in Mario Avagnina, Margherita Guccione e Silvia La Pergola (a cura di), MAXXI Materia grigia. Il racconto della costruzione, Milano, Electa, 2010, pp. 212-215.
  • Alessandra Donati, “Misure del diritto per l’arte negli edifici pubblici”, in Agata C. Amato Mangiameli, Carla Faralli e Maria Paolo Mittica (a cura di), Arte e limite. La misura del diritto, Ariccia, Aracne, 2012, pp. 325-340.

Articoli e recensioni

  • Giuseppe Bottai, “Socialità dell’arte”, Primato, n. 8, 15 aprile 1942, pp. 151-152.
  • Virgilio Guzzi, “La legge per gli artisti”, Primato, n. 8, 15 aprile 1942, pp. 153-154.
  • “La legge per gli artisti” (interventi di Marcello Piacentini, Ferruccio Ferrazzi, Ottone Rosai, Massimo Campigli, Melchiorre Bega), Primato, n. 11, 1 giugno 1942, pp. 209-211.
  • “La legge per gli artisti” (interventi di Giuseppe Pagano, Pietro Maria Bardi, Gianni Vagnetti, Felice Casorati, Arnaldo Foschini, Michele Guerrisi, Carlo Carrà), Il Primato, n. 12, 15 giugno 1942, pp. 234-236.
  • “La legge per gli artisti” (interventi di Nino Bertocchi, Renato Birolli, Quinto Martini, Filippo De Pisis, Mario Labò), Primato, n. 13, 1 luglio 1942, pp. 234-236.
  • “La legge per gli artisti” (interventi di Gio Ponti, Alberto Salietti, Enrico Paulucci), Primato, n. 14, 15 luglio 1942, pp. 270-271.
  • Virgilio Guzzi, “Architettura e arti figurative”, Primato, n. 15, 1 agosto 1942, pp. 279-280.
  • “La legge per gli artisti” (interventi di Gino Severini e Giovanni Michelucci), Primato, n. 15, 1 agosto 1942, pp. 290-291.
  • “Rapporti tra architettura e arti figurative” (interventi di Marcello Piacentini e Virgilio Guzzi), Primato, n. 17, 1 settembre 1942, pp. 317-318.
  • Vito Apuleio, “Le pietose parafrasi”, NAC, n. 10, ottobre 1971, p. 11.
  • Giacomo Baragli, “La soluzione è politica”, NAC, n. 11, novembre 1971, pp. 9-10.
  • Ugo Ugo, “I piedi in terra”, NAC, n. 2, febbraio 1972, p. 8.
  • Francesco Vincitorio, “Il problema del sindacato”, NAC, n. 3, marzo 1972, pp. 7-8.
  • Francesco Vincitorio, “Se Sparta piange…”, NAC, n. 4, aprile 1972, p. 13.
  • Enzo Brunori, “Tappe necessarie”, NAC, n. 5, maggio 1972, pp. 8-9.
  • Redazionale, “Sì e no”, NAC, n. 6-7, maggio-giugno 1972, p. 11.
  • Rolando Monti, “Quattro proposte”, NAC, n. 6-7, maggio-giugno 1972, p. 11.
  • Marina Le Noci e Daniele Riva, “Legge fascista”, NAC, n. 6-7, maggio-giugno 1972, p. 12.
  • Giorgio Seveso, “Un uso diverso”, NAC, n. 10, ottobre 1972, pp. 14-15.
  • Ernesto Treccani, “Una lettera”, NAC, n. 11, novembre 1972, p. 9.
  • Francesco Vincitorio, “La sostanza del problema”, NAC, n. 12, dicembre 1972, p. 7.
  • Mario Grilli, “Tagliare alla radice”, NAC, n. 2, febbraio 1973, p. 5.
  • Tullio Vietri, “Attuazione della legge corporativa per l’arte negli edifici pubblici oppure attuazione totale e difesa della Costituzione della Repubblica Democratica almeno a partire dalla discussione sulla abrogazione necessaria di tale legge?”, Critica radicale, n. 2, luglio-dicembre 1991, pp. 10-20.
  • “Il 2% si ricalcola a Torino”, Il Giornale dell’Arte, n. 152, febbraio 1997, p. 3.
  • “2%: non basta decuplicarlo”, Il Giornale dell’Arte, n. 154, aprile 1997, p. 10.
  • “2%: meno ‘bello’, più selettivo”, Il Giornale dell’Arte, n. 156, giugno 1997, p. 12.
  • “Una nuova proposta di legge per il 2%”, Il Giornale dell’Arte, n. 156, giugno 1997, p. 12.
  • “Tentativo: la prima e unica catalogazione ad oggi della nuova arte al 2%”, Il Giornale dell’Arte, n. 156, giugno, 1997, pp. 12-14.
  • Daniela Fonti, “L’assenza di un sentire comune. Alcune considerazioni sullo stato attuale della legge del 2%”, Arte e Critica, n. 20, ottobre-dicembre 1999, pp. 20-21.
  • Marco Perli, “Monumenti al 2%”, Arte e Critica, n. 20, ottobre-dicembre 1999, p. 26.
  • Ugo Giuliani, “Legge del due per cento: ipotesi di riforma”, Exibart.com, 11 gennaio 2002 [http://www.exibart.com/notizia.asp?IDNotizia=3748]
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  • Davide Lacagnina, “Palermo fa giustizia”, Exibart.com, 25 maggio 2004 [http://www.exibart.com/notizia.asp?IDNotizia=9935&IDCategoria=54]
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  • Ferdinando Ferrigno, “La legge del 2% da Bottai a Veltroni”, Terzocchio, n. 1, gennaio-marzo 2007, pp. 6-9
  • Carlo Fabrizio Carli, “Un provvedimento nato nel ’42 e rivisto nel dopoguerra. Tante parole e pochi fatti”, Terzocchio, n. 1, gennaio-marzo 2007, p. 10.
  • Andrea Romoli, “Barilli e Calvesi: una buona legge ma attenzione ai conflitti di interesse e agli incompetenti”, Terzocchio, n. 1, gennaio-marzo 2007, p. 11.
  • Enrico Crispolti, “Coinvolgere gli artisti nella riprogettazione dell’immagine urbana”, Terzocchio, n. 2, aprile-giugno 2007.
  • Massimiliano Scuderi, “Nuovo Tribunale, Pescara. Ettore Spalletti, Enzo Cucchi, Michelangelo Pistoletto”, MU6. Il Giornale dei Musei d’Abruzzo, n. 11, 2009, pp. 7-9
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  • Claudia Balocchini, “L’arte negli spazi pubblici. Storia della legge del 2%”, Artribune, 20 luglio 2016 [http://www.artribune.com/2016/07/diritto-arte-pubblica-legge/]

Tesi di laurea

  • Arianna Ferraretto, Il 2% dell’arte. Storia della legge per l’arte negli edifici pubblici e analisi di tre casi di studio in Italia, tesi di laurea (relatore: Prof.ssa Agnes Kohlmeyer, correlatore: Arch. Franco Gazzarri), Università IUAV di Venezia, Facoltà di Design e Arti, aa. 2014/2015

Presentazione piattaforma

La PIATTAFORMA DUEPERCENTO nasce con lo scopo di far emergere quanto realizzato nel passato con la legge 717/49, fare il punto sul presente e stimolare nuovi progetti per il futuro.

Tra i suoi compiti istituzionali, la DGCC ha proprio quello di ‘vigilare’ sull’applicazione della legge 717/49, sia per promuoverne e facilitarne l’attuazione che per qualificare gli interventi.

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