“Abbellire” gli spazi pubblici, incrementare il patrimonio dello Stato e incentivare il lavoro degli artisti. Con queste finalità nel 1949 – in piena ricostruzione post-bellica – viene emanata la Legge 717/49(meglio conosciuta come “Legge del 2%”) che prevedeva la realizzazione di opere d’arte negli edifici pubblici di nuova costruzione.

Questa norma – pur se spesso mal applicata – è tutt’ora in vigore e nel corso degli anni ha prodotto alcuni risultati eccellenti, come i recenti esempi dei palazzi di giustizia di Venezia con l’opera di Botto e Bruno e quello di Pescara con gli interventi di Enzo Cucchi, Sandro Chia e Michelangelo Pistoletto.

La DGAAP – che ha il compito istituzionale di vigilare sull’applicazione delle legge e di monitorarne i risultati – ha avviato nel novembre 2015 una ricerca per l’identificazione di tutte le opere pubbliche realizzate a partire dal 1949 sul territorio nazionale grazie alla Legge del 2%.

La ricerca prevede la restituzione di una mappatura con materiale storico-bibliografico, immagini e dati georeferenziati che sarà fruibile attraverso una piattaforma web.

La conclusione del progetto è prevista per la fine del 2017.

Documentazione

Legge 717/49