Il MAXXI e la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma sono i due principali musei dello Stato che si occupano di contemporaneo.
Tuttavia molti altri istituti, musei e soprintendenze del MiBACT sul territorio (Castel Sant’Elmo e il Museo di Capodimonte a Napoli, l’Istituto Centrale per la Grafica a Roma, la Pinacoteca di Brera a Milano per citarne solo alcuni) hanno trattato negli anni la materia del contemporaneo per mostre, acquisizioni, progetti di committenza o altro.

Per questi istituti, la DGAAP (circolare 18/2015) è il referente sul contemporaneo in materia di:

  • supporto alla politica di acquisizioni attraverso il PAC
  • programmi annuali e pluriennali di intervento
  • studi, ricerche e iniziative scientifiche in tema di inventariazione e catalogazione delle opere di arte e di architettura
  • formazione permanente sui temi del contemporaneo
  • sostegno nell’applicazione della franchigia per la circolazione delle opere d’arte contemporanea (azione di tutela)
  • consulenza in materia di architettura contemporanea
  • coordinamento dei progetti di riqualificazione urbana
  • partecipazione al comitato interministeriale per le politiche sul territorio

Ogni istituzione del MiBACT è chiamata a partecipare nell’attività di promozione e valorizzazione del contemporaneo, segnalando progetti di qualità e individuando gli interlocutori sul territorio.